L’Area Interna Alta Irpinia rappresenta il cuore più autentico e resiliente della Campania. Questo vasto comprensorio, che include 25 comuni, è la vera frontiera dello sviluppo sostenibile e del turismo lento nel Sud Italia.
L’identità di quest’area è forgiata da un’altitudine media elevata e dalla ricchezza delle sue risorse naturali e storiche, distinguendosi per:
Le Sorgenti: L’Alta Irpinia è storicamente la “riserva idrica” del Sud Italia. Le sorgenti del Sele (a Caposele e Calabritto) e le altre sorgenti minori sono il fulcro di un paesaggio lussureggiante, ideale per l’ecoturismo e il trekking.
Aree Protette: Dalle vette dei Monti Picentini (Bagnoli Irpino) alle aree umide come l’Oasi WWF di Senerchia e la Mefite di Rocca San Felice, il territorio offre una biodiversità eccezionale.
I Borghi Storici: Esplora tesori come Nusco (Città Vescovile), Monteverde (Borgo più Bello d’Italia) e i castelli di Bisaccia e Rocca San Felice. Ogni comune è custode di un’architettura e di una storia uniche.
Eredità Letteraria: Visita la casa natale di Francesco De Sanctis a Morra De Sanctis, un polo di turismo culturale e letterario.
Il Gusto del Territorio: L’Alta Irpinia è famosa per i suoi prodotti tipici irpini di altissima qualità. Dalla produzione del rinomato Tartufo Nero di Bagnoli Irpino al Caciocavallo podolico, fino all’eccellenza vitivinicola dell’Aglianico (Castelfranci), la zona è una meta irrinunciabile per il turismo enogastronomico.
I comuni dell'Area Interna Alta Irpinia
Gli eventi organizzati dell'Area Interna Alta Irpinia
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