Le sette aree interne della Campania si sono riunite a Contursi Terme con il neo assessore regionale al turismo Enzo Maraio per definire una strategia turistica comune sotto il brand “Campania Interna”. La Regione stanzierà oltre 4 milioni di euro destinati soprattutto a marketing e promozione coordinata dei territori, tra cui l’Alta Irpinia.

Maraio ha indicato come risposta all’overtourism di Napoli la valorizzazione delle aree interne, puntando anche sul ruolo dell’aeroporto di Salerno e sulla creazione di un’offerta turistica integrata tra territori e DMO, evitando duplicazioni e frammentazione (come siti web separati per ogni Comune).

Tra le criticità evidenziate: sovrapposizione di eventi in alcuni periodi e assenza in altri, finanziamenti tardivi e poco efficaci (come i Poc). L’assessore ha annunciato una riforma del sistema dei finanziamenti turistici dal 2027, con risorse certe e programmazione anticipata, oltre al raddoppio dei fondi per le Pro Loco.

I rappresentanti locali, tra cui la presidente dell’Alta Irpinia Rosanna Repole, hanno accolto positivamente la nuova visione strategica, sottolineando le opportunità turistiche dei prossimi mesi (Laceno, musei, archeologia) e il ruolo fondamentale dei privati. L’incontro segna un passo avanti verso una promozione unitaria delle aree interne campane (Alta Irpinia, Alto Matese, Cilento Interno, Fortore Beneventano, Sele Tanagro Alburni, Tammaro Titerno, Vallo di Diano) con il Vallo di Diano capofila del progetto di comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *