Caposele: Santuario, Fede e le Sorgenti Potenti dell'Acquedotto Pugliese
La Capitale delle Acque e della Fede Situata a 405 metri s.l.m. alle pendici del monte Paflagone, nel cuore del Parco Regionale dei Monti Picentini, Caposele è un borgo dall’anima doppia: tecnologica e spirituale. Da un lato è la “Città delle Acque”, dove nascono le Sorgenti del Sele (Sorgente Sanità), un prodigio naturale che alimenta l’Acquedotto Pugliese; dall’altro è un faro della cristianità, meta di milioni di pellegrini diretti a Materdomini. Recentemente insignita della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano (2025), Caposele si conferma eccellenza nell’accoglienza e nella valorizzazione del territorio.
Materdomini e il Culto di San Gerardo Il fulcro della devozione è il Santuario di San Gerardo Maiella, protettore delle mamme e dei bambini.
Il Museo Gerardino: Ospita lettere autografe del santo, arredi liturgici del XVII secolo e la suggestiva Sala degli Affreschi, che narra la vita del Santo attraverso tele settecentesche.
La Sala dei Fiocchi: Uno dei luoghi più toccanti, tappezzato da migliaia di nastri rosa e azzurri offerti dai genitori come ringraziamento per le nascite. Nel centro storico del capoluogo splende invece il Tempio Artistico di San Lorenzo, una chiesa moderna progettata da Vittorio Gigliotti. La sua architettura è un omaggio visivo all’acqua: le linee del soffitto e delle pareti evocano i vortici dei flussi sotterranei che risanano e danno vita, ispirandosi alle visioni bibliche del profeta Ezechiele.
L’Acqua come Storia e Tecnologia Caposele non si limita a fornire l’acqua, ma ne racconta l’epopea attraverso poli museali all’avanguardia:
Museo delle Acque: Un tour virtuale e documentale che ripercorre la titanica impresa della costruzione dell’Acquedotto Pugliese, con reperti storici e cartografie d’epoca.
Museo delle Macchine di Leonardo: Esposizione permanente con riproduzioni fedeli in legno delle invenzioni vinciane, divise per i quattro elementi: Acqua, Aria, Terra e Fuoco. All’esterno, il padiglione è decorato dalle riproduzioni delle opere pittoriche di Leonardo, inclusa la Gioconda.
Santa Maria della Sanità: Situata presso le sorgenti, sorge dove un tempo esisteva un tempio romano a Giunone Argiva. È famosa per il campanile “distante”, situato a ben 300 metri dalla chiesa, e per l’affresco della Madonna della Sanità (XIII secolo).
Natura Attiva e Sapori Autentici Per chi cerca l’avventura, il Parco Fluviale offre sentieri protetti dove osservare la flora igrofila e la fauna locale (trote, anfibi e farfalle). Gli itinerari spaziano dall’Anello delle 7 fontane alla Ciclovia dell’Acqua (500 km verso il Salento), fino alla Caposele Climbing Area per l’arrampicata sportiva. La tavola celebra prodotti PAT d’eccellenza: le Matasse, laborioso groviglio di pasta fatta a mano; il Muffletto, morbida pagnotta con impasto di patate nata dall’incontro di maestranze diverse durante i lavori dell’acquedotto; e l’Amaretto, biscotto tondo alle nocciole tostate Mortarella. Un mix di sapori che trova la sua massima espressione nella Sagra delle Matasse del 9 agosto.
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