Cassano Irpino: Il Borgo delle Acque, Storia e Natura alle Sorgenti

La Porta delle Acque e la Gens Cassia Adagiato a 510 metri s.l.m. nella Valle del Calore, Cassano Irpino è un borgo di millenaria bellezza, il cui nome evoca l’antico Praedium Cassianum della potente Gens Cassia. Definito la “Porta delle Acque”, il suo territorio rappresenta il chilometro zero di un sistema idraulico vitale: le sue sorgenti (Pollentina, Peschiera, Acqua del Prete) sprigionano 4.000 litri al secondo, dissetando milioni di persone tra Campania, Puglia e Basilicata. È un luogo dove la forza della natura si fonde con una storia che affonda le radici nell’epoca romana e nel Gastaldato longobardo.

 

Il Borgo Medievale e il Castello Il centro storico di Cassano è un intreccio suggestivo di vicoli, archi e portali in pietra lavorata che culmina nella parte più alta con il Castello medievale (o Palazzo Baronale). Edificato dai Longobardi e successivamente trasformato in dimora gentilizia dalle famiglie Cavaniglia e Giacinto, il maniero conserva il fascino della roccaforte che domina l’abitato.

  • Architetture Religiose: La Chiesa Madre di San Bartolomeo (1557) custodisce l’identità spirituale del borgo, mentre la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (fine XIV sec.) sorprende i visitatori con la sua “Scala Santa” e preziosi affreschi quattrocenteschi.

  • Il Tiglio Plurisecolare: Nei pressi della Chiesa di Santa Maria La Longa (eretta nel 1080 dal primo vescovo di Nusco, Amato), sorge un tiglio monumentale che, secondo la leggenda, sarebbe coevo alla fondazione del tempio.

Le Sorgenti: Il Cuore del Sud Vero monumento naturale del comune è il gruppo sorgentizio. La visita alle Sorgenti di Cassano è un’esperienza sensoriale unica: l’acqua viene fuori dalla terra con una pressione tale da “rompere la crosta”, per poi essere convogliata in una galleria di 17 km che alimenta l’Acquedotto Pugliese. È un ecosistema di rara purezza, situato ai piedi dei Monti Picentini, che rende Cassano un polo d’eccellenza per il turismo ambientale e culturale.

Tradizioni e Sapori: Castagne e Formaggi di Grotta L’economia del borgo ruota attorno alle eccellenze agricole tipiche dell’area:

  • Castagna di Montella IGP: Cassano è uno dei principali produttori di questa varietà pregiata, celebrata ogni anno nell’ultimo sabato di ottobre con una sagra storica.

  • Latticini d’Alta Quota: Il territorio eccelle nella produzione di Caciocavallo Podolico dei Monti Picentini PAT e Caciocavallo Irpino di Grotta PAT, formaggi dal sapore intenso legati alla transumanza e alla stagionatura naturale.

  • Mela Cassanese: Una varietà locale rinomata per croccantezza e profumo. L’evento clou dell’estate è il “Ritorno al Medioevo” (agosto), una rievocazione storica che trasforma il borgo in un palcoscenico di mestieri antichi, musica e sapori d’altri tempi

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