Montella: Capitale della Castagna, Santuario di Fede e Monti Picentini

Montella, adagiata ai piedi del Monte Terminio nel cuore pulsante del Parco Regionale dei Monti Picentini, è una delle perle più preziose dell’Appennino meridionale. Conosciuta ovunque come la “Città della Castagna”, il borgo vanta origini medievali e un’identità profondamente legata alla ricchezza delle sue acque e alla secolare spiritualità francescana. Simbolo di resilienza, Montella è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile per la forza dimostrata nella ricostruzione post-terremoto. Oggi il comune si presenta come un polo d’attrazione d’eccellenza, capace di coniugare la maestosità della montagna con un patrimonio monumentale e intellettuale di valore nazionale.

Un Patrimonio tra Storia e Spiritualità Il profilo di Montella è dominato dal Complesso Monumentale del Monte, che racchiude i resti del Castello Longobardo e la Collegiata di Santa Maria del Piano in un suggestivo recinto fortificato. Gioiello di inestimabile valore è il Convento di San Francesco a Folloni, Monumento Nazionale fondato, secondo la tradizione, dal Poverello d’Assisi nel 1222; il sito custodisce le spoglie del conte Diego I Cavaniglia e testimonianze di miracoli secolari. A quasi mille metri d’altitudine svetta il Santuario del Santissimo Salvatore, meta di un antico pellegrinaggio che rappresenta ancora oggi il cuore dell’identità religiosa della comunità montellese.

Natura Incontaminata e Dominio delle Acque Montella è un paradiso per l’escursionismo e il turismo outdoor. Il suo territorio è solcato da sorgenti purissime che alimentano l’Acquedotto Pugliese e da spettacolari salti d’acqua, come la Cascata della Lavandaia e la Cascata della Maronnella. L’Altopiano di Verteglia, situato a oltre 1200 metri, offre scenari alpini fatti di faggete secolari, grotte carsiche e pascoli d’alta quota. Questa abbondanza naturale non è solo un paesaggio, ma una risorsa vitale che definisce il benessere del territorio e invita a una riscoperta del tempo lento e dei ritmi della montagna.

Cultura, Inclusione e Dibattito Civile Il dinamismo di Montella si riflette nel suo impegno culturale. La Biblioteca Comunale funge da presidio attivo per la crescita collettiva, promuovendo iniziative di inclusione e partecipazione. Attraverso rassegne come “Il Maggio dei Libri”, il comune diventa un laboratorio di idee, ospitando dibattiti su temi cruciali come il futuro del sistema educativo e la cura delle fragilità sociali. Incontri dedicati a opere come “La scuola non si fermi all’Occidente” o testimonianze educative come quelle di Colomba Daiana Di Genova, dimostrano una comunità attenta al dialogo e alla costruzione di una società più consapevole.

La Castagna IGP e l’Arte Gastronomica L’eccellenza di Montella trova la sua sintesi perfetta nella Castagna di Montella IGP, il primo prodotto ortofrutticolo italiano a ricevere la denominazione d’origine. La “Regina d’Autunno” è protagonista di una celebre Sagra che richiama visitatori da tutta Italia. Dalle “Castagne del prete” alla ricca pasticceria locale, ogni sapore racconta un rito antico. La gastronomia si completa con prodotti d’eccellenza come il Caciocavallo Silano DOP, il tartufo nero e i funghi porcini, che fanno di Montella una tappa imprescindibile per chiunque cerchi l’autenticità dei sapori irpini.

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