Sant'Angelo dei Lombardi: Il Cuore Storico, la Cattedrale e l'Abbazia del Goleto
Sant’Angelo dei Lombardi sorge nell’area dell’Alta Irpinia, a 870 metri di altitudine, in una posizione strategica che domina la dorsale appenninica tra la Valle d’Ansanto e la Valle dell’Ofanto. Fondato in epoca altomedievale dai Longobardi — da cui deriva il nome — il centro ha legato la sua identità al culto di San Michele Arcangelo. La sua storia millenaria è segnata dal passaggio sotto il dominio angioino e da una prestigiosa eredità feudale che ha visto alternarsi famiglie illustri come i Caracciolo e gli Imperiale. Luogo di profonda cultura e martirio, Sant’Angelo è un punto di riferimento per l’intero entroterra irpino, un borgo che, nonostante le profonde ferite inferte dal sisma del 1980, ha saputo ricostruire la propria anima, conservando intatta la memoria storica e spirituale.
Patrimonio Artistico e Siti Monumentali
Il borgo custodisce tesori di inestimabile valore. La Cattedrale di Sant’Antonino Martire, di origini normanne (XII secolo), svetta nel centro storico con il suo portale romanico e l’imponente campanile turrito. Il Castello Longobardo, sorto nel X secolo sul colle più alto, rappresenta il cuore difensivo del paese: trasformato in residenza gentilizia dai Caracciolo e dagli Imperiale, oggi ospita l’archivio e un museo che custodisce reperti archeologici bizantini. A pochi chilometri dal centro si erge l’Abbazia del Goleto, fondata da San Guglielmo da Vercelli nel 1133. Vero capolavoro architettonico del Mezzogiorno, il complesso monumentale comprende la suggestiva Torre Febronia, la Cappella di San Luca e la maestosa “Chiesa grande” del Vaccaro, divenuta oggi un affascinante sito archeologico a cielo aperto.
Memoria Civica: Il Terremoto del 1980
Il 23 novembre 1980 resta la data indelebile nella storia santangiolese. Il sisma, che causò 482 vittime nel comune, ha trasformato Sant’Angelo dei Lombardi in un simbolo della tragedia irpina. Per il valore civico e lo spirito di sacrificio dimostrato durante la difficile opera di rinascita sociale ed economica, il Comune è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile. Luoghi come l’ospedale, il palazzo Japicca e il convento di Santa Maria delle Grazie restano testimonianze silenziose di una ferita che ha cambiato per sempre il volto e l’anima della comunità, spingendola tuttavia verso un mirabile esempio di resilienza.
Eccellenze Enogastronomiche e Tradizioni
La tradizione gastronomica locale è un viaggio nei sapori dell’Alta Irpinia. Tra i piatti simbolo spiccano la Menestra maretata e il Baccalà alla pertecaregna, impreziosito dai peperoni cruschi. La produzione casearia è di eccellenza, con il Caciocavallo Silano DOP, il Caciocavallo irpino di grotta PAT e la soffice Ricotta di Carmasciano PAT. La comunità vive l’anno attraverso appuntamenti consolidati come la Sagra delle Sagre, il suggestivo Cammino di San Guglielmo (giugno) e le sentite celebrazioni patronali per San Michele Arcangelo (settembre) e Sant’Antonino. Queste tradizioni, unite a una natura rigogliosa come quella della Sorgente Schinicosa, confermano Sant’Angelo come una tappa imprescindibile per chiunque voglia conoscere il vero spirito dell’Irpinia.
I comuni dell’Alta Irpinia:

Sant’Angelo dei Lombardi, il Festival Umani come laboratorio sul sociale
Dopo concerti, spettacoli teatrali, convegni e laboratori, si è conclusa la seconda edizione di “Umani, Festival dell’inclusione e delle differenze”.

A Sant’Angelo dei Lombardi torna “Umani, Festival dell’Inclusione e delle Differenze”, valorizzare le esperienze di integrazione e solidarietà
Dal 24 luglio torna “Umani, Festival dell’Inclusione e delle Differenze”. E’ la seconda edizione della rassegna culturale dedicata al terzo

Nuovi modelli sul Sociale in Alta Irpinia
Sant’Angelo dei Lombardi l’assessore regionale Andrea Morniroli Martedì 5 maggio 2026 si terrà il convegno “Nuovi modelli sul Sociale in

Alta Irpinia, memoria di terra e pietra
L‘Alta Irpinia è un territorio montuoso dell’Appennino campano caratterizzato da borghi storici, sorgenti, cascate e castagneti secolari. La comunità porta

Avvio del corso di scherma del progetto “Scherma in Alta Irpinia”
L’ A.S.D. Olympia Fencing Club ha comunicato l’avvio del corso di scherma del progetto “Scherma in Alta Irpinia“, un’opportunità educativa e